~ My Filosofy ~
Vivo la mia vita sulla lama di un rasoio sperando che il sangue che vedo non sia il mio
martedì 11 novembre 2008
Sin City (Quentin Tarantino)
Sono sadico,e un buon sadico apprezza di buon cuore le creazioni cinematografiche di Tarantino,anche se non dal punto strettamente artistico. Una di queste è Sin City. Certo è che il merito non va tutto al regista,ma bisogna spartirlo anche con quella vecchia sagoma di Frank Miller,che,per chi non lo sapesse ancora,è il disegnatore e l'ideatore di opere di fama internazionale come Spider-Man o I Fantastici 4. Questi ultimi due fumetti hanno preso vita come un vero e proprio Trend Hollywoodiano...ma per dar vita al sadismo di Sin City non si può rientrare negli schemi..bisognava lasciare in mano il progetto a uno che di sadicismo se ne intende,e,se con la famosa scena della tortuta de Le Iene il buon vecchio Tarantino si è fatto un nome nel campo,allora la direzione di questo film gli va data di diritto. Nomi illustri del cinema si muovono perfettamente a loro agio in questo film: un onorevole Bruce Willis,una innamorata Jessica Alba(più bella che mai),una sanguinaria Rosario Dawson e si potrebbe andare avanti per molto. Ma la vera protagonista che fa da padrona in questo film è l'atmosfera surreale di tristezza mista a eccitazione che traspare incredibilmente dalla pellicola come dal fumetto. Ti attanaglia e ti strega:per un attimo ti ritrovi a tenere il collo duro appena vedi un polizziotto che muore impiccato,oppure trattieni il fiato quando annegano qualcuno nella tazza di un cesso. Insomma quegli incantesimi che solo Tarantino sa lanciare e che solo un pubblico non pregiudizioso sa apprezzare. Perciò quando lo vedrete...se non lo avete già fatto...non pensate "ecco il solito film da blockbuster" ma apprezzatelo per quello che è: un'opera sadica di un sadico regista per un pubblico sadico e il sangue che esce a fiumi sembrerà solo acqua.
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